Affitto breve e affitto tradizionale

Quando si è in possesso di una seconda casa e non si usufruisce di essa, spesso si decide di affittarla per poter avere un rendimento in più. Esistono due strade mediante cui poter affittare il proprio immobile: affitto breve e affitto tradizionale. Gli affitti brevi sono sfruttati principalmente da turisti o persone che viaggiano per lavoro. Queste tipologie di ospite, infatti, usufruiscono della casa solo per un breve periodo e ciò permette al proprietario di evitare alcuni rischi legati all’affitto classico. L’affitto tradizionale in molti casi è la scelta di chi per vari motivi non può o non vuole acquistare casa, e quindi ha bisogno di trovarne una da utilizzare come abitazione al miglior rapporto qualità/prezzo possibile. 


Vantaggi affitto breve

  • Rendimento: in destinazioni particolarmente attrattive per i turisti o per persone che viaggiano per lavoro, la soluzione dell’affitto breve permette di avere un rendimento maggiore rispetto all’affitto tradizionale;
  • Si evita il rischio di morosità: si usufruisce della casa soltanto dopo un pagamento anticipato, motivo per cui non si ha il problema di inquilini morosi, che invece si presenta con l’affitto tradizionale;
  • Si può tornare in possesso dell’immobile più facilmente: gli affitti brevi presentano una maggiore flessibilità rispetto agli affitti tradizionali. C’è minore preavviso di disdetta e inoltre, essendo più brevi i soggiorni, c’è maggiore flessibilità sulla disponibilità dell’immobile. Inoltre, l’affitto breve non è soggetto alla lunga durata del processo di sfratto come quello tradizionale, motivo per cui sarà necessario il solo intervento della polizia nel caso in cui l’inquilino non avesse intenzione di liberare l’immobile;
  • Minore usura dell’immobile: i soggiorni brevi interessano il più delle volte turisti o lavoratori, che tenderanno a passare minor tempo dentro casa e usandola di meno. Inoltre, sarà più facile controllare il suo stato e assicurarsi che sia tutto a posto tra la permanenza di un inquilino e l’altro;

Gli affitti brevi possono quindi essere un’ottima soluzione per chi desidera affittare la propria seconda casa per brevi periodi, in modo da poterne usufruire di tanto in tanto e avere un maggiore controllo sulla qualità dell’immobile.


Vantaggi affitto tradizionale

Il contratto di affitto tradizionale, è un contratto di locazione ad uso abitativo a canone libero. L’immobile viene affittato tramite un accordo che viene stabilito tra proprietario e l’inquilino che intende abitarci. L’accordo avviene tramite pagamento di un canone mensile e definito libero perché si basa dall’incontro di domanda e offerta. L’affitto tradizionale presenta diversi vantaggi che il proprietario può decidere di usufruire:

  • Quello che ovviamente non puoi avere con l’affitto breve è la certezza che il tuo appartamento sia occupato per l’intero anno. 
  • In molti comuni italiani, con l’affitto classico, puoi usufruire di un’agevolazione Imu attraverso un contratto abitativo residenziale. Se l’inquilino utilizza l’appartamento come residente, potrai avrei un risparmio di circa del 25%;
  • Le spese non sono incluse nell’affitto lungo, sono completamente a carico dell’inquilino. Per esempio le spese condominiali o le spese sui rifiuti. Anche le spese come l’acqua o il gas o il canone Rai devono essere pagate dall’inquilino;
  • Infine, per il proprietario, attraverso un contratto a lungo termine a canone concordato, è possibile garantire un rendimento e ridurre nettamente il prelievo fiscale sul reddito con l’applicazione della cedolare secca al 10% anziché del 21% degli affitti brevi.

Sul nostro sito puoi autonomamente descriverci il tuo immobile compilando il modulo all’interno della pagina dedicata. Affidaci il tuo immobile, ci occupiamo di tutto noi e tu sarai senza pensieri!

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