Eurovision 2023

Il regolamento dell’Eurovison Song Contest, prevede che il Paese vincitore l’anno successivo ospiti la manifestazione canora nella propria nazione. L’Ucraina ha vinto il contest di quest’anno, però, vista la situazione politica decisamente instabile la domanda che tutti si pongono è: la guerra finirà in tempo per mettere in sicurezza la Nazione e valutare un ipotetico Eurovision 2023 a Kiev o a Mariupol?

Nel caso in cui ciò non avvenisse, l’Italia è pronta insieme alla città di Torino ad organizzare anche l’Eurovision Song Contest del 2023. Il direttore Rai, Stefano Coletta, dichiara la disposizione per l’edizione del prossimo anno in Ucraina.

Non solo, anche Stefano Lo Russo sindaco di Torino nella conferenza stampa di chiusura dell’Eurovision Song Contest 2022, ha ribadito la disponibilità a ricandidare Torino come città ospitante, in caso il concorso non si possa tenere in Ucraina:

A me piacerebbe potere avere Eurovision tutti gli anni perché ha fatto riprendere alla città uno spirito che non c’era da tempo, ma sono contento che abbia vinto l’Ucraina e faccio il tifo perché si possa svolgere in una città ucraina perché vorrebbe dire che è finita la guerra e tornata la pace, e questo è il miglior messaggio. Noi ci mettiamo a disposizione di Rai e EBU.

Torino ai vertici del turismo italiano

Da quando Torino è stata annunciata città ospitante dell’Eurovision 2022, è partita la caccia agli hotel e agli appartamenti per gli affitti a breve termine. Ben 39 Paesi hanno prenotato un viaggio in città. Negli ultimi tre mesi del 2021 circa il 70% delle ricerche per viaggi a Torino con check in compreso fra il 10 e il 14 maggio 2022 proveniva da uno dei Paesi partecipanti alla gara con spagnoli, tedeschi e francesi sul podio dei più appassionati.

Il prezzo medio per una notte nel capoluogo piemontese durante i giorni dell’Eurovision è aumentato di quasi dieci volte rispetto al normale, si va da 700 a 1.000 euro a notte.

Per Torino e l’Italia è un’opportunità straordinaria di aprirsi a un’ospitalità responsabile e inclusiva – ha commentato Giacomo Trovato, country manager di Airbnb Italia

Stiamo lavorando per rendere ancora più semplice per i torinesi cominciare a ospitare. Sono convinto che la città abbia tutto quel che serve per affermarsi come nuova meta di tendenza in Europa.

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